Le moderne acquisizioni della Biofisica hanno dimostrato come lo stato di salute non coincida esclusivamente con l’equilibrio biochimico ma è influenzato dall’equilibrio energetico, come già affermato dalle Medicine Tradizionali ed in particolare da quella cinese e indiana (MTC e AYURVEDA). Per vivere, l’organismo deve compiere miliardi di operazioni al secondo e tutte devono essere rigorosamente pilotate: un controllo esclusivamente chimico, eccessivamente lento, risulterebbe inadeguato a garantire la Vita. E’ stato dimostrato che, parallelamente a tale controllo chimico, ne esiste un’ altro, velocissimo, di tipo elettromagnetico (biofotonico). Grazie alla biofisica e alla bioingegneria, è stato inoltre possibile sviluppare la diagnostica funzionale che consente di misurare, in modo scientifico, tale equilibrio energetico (o omeostasi energetica) e le sue alterazioni. E’ stato dimostrato che il DNA regola sia l’omeostasi biochimica (equilibrio biochimico dell’organismo) tramite la produzione di proteine, sia l’omeostasi elettromagnetica (equilibrio elettrico dell’organismo) tramite emissione di biofotoni. Queste due omeostasi interagiscono fra di loro: regolarne una porta alla regolazione automatica dell’altra (a meno di lesioni organiche importanti). Per regolare l’omeostasi biochimica, si utilizza la somministrazione di sostanze chimiche e, per regolare l’omeostasi elettromagnetica, si somministra energia per esempio attraverso la terapia luminosa.

BFB FRA.SE

Lo strumento BFB FRA.SE (dispositivo medico di classe I) è un sistema diagnostico, integrato e computerizzato, per la valutazione energetica globale dell’individuo. Esso si fonda sulla tecnica dei potenziali evocati nei punti di misurazione secondo la tecnica RYODORAKU. Sono misurati 6 punti sulla mano destra e 6 su quella sinistra, 6 punti sul piede destro e 6 su quello sinistro per un totale di 24 punti per ogni cliente. Grazie alla valutazione del livello di energia dei meridiani è quindi possibile comprendere lo stato biologico dei sottoinsiemi energetici, lavorando sul meridiano, o sui meridiani, in stato di alterazione. Tramite lo strumento è possibile determinare se la “lesione” energetica del meridiano sia di natura funzionale od organica. BFB esaminando in modo semplice, preciso e veloce tale equilibrio elettrico (o omeostasi energetica) fornisce quindi importanti indicazioni su:

  • capacità vitale
  • presenza di alterazioni funzionali e organiche
  • stress ossidativo (fase omotossicologica)
  • Indice complessivo di congruenza funzionale dell’Organismo

Il dispositivo BFB, oltre ad essere omologato, ha ottenuto il certificato di libera vendita dal Ministero della Salute.

Sistema diagnostico progettato per valutare la condizione funzionale e psicofisica del corpo umano analizzando la variabilità della frequenza cardiaca. Si esegue semplicemente registrando un ECG a due derivazioni ai polsi per 5 minuti da seduti o da sdraiati. Un tempo si credeva che il battito cardiaco a riposo fosse monotono e regolare come accade con un metronomo (60 pulsazioni al minuto uguale un battito al secondo). In seguito le ricerche in campo cardiologico hanno messo in luce l’esistenza di una differenza nei tempi di contrazione tra un battito e l’altro, nell’ordine di alcuni millisecondi. Questo cambio spontaneo nella frequenza di contrazione cardiaca si è visto essere correlata con le interazioni pressorie dell’attività respiratoria e con le influenze esercitate dai rami del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul muscolo cardiaco. Un corpo sano con un sistema cardiovascolare in salute, mostrerà, in condizione di riposo, una sorprendente irregolarità fra battiti cardiaci e una notevole Variabilità della Frequenza Cardiaca; viceversa un organismo soggetto a stress cronico avrà un ritmo cardiaco molto regolare e con scarse variazioni. Un cuore in buona salute si comporterà come un tennista che sta per ricevere un servizio, sposterà il peso a destra e sinistra per rimanere flessibile, reattivo e pronto ad agire nell’istante in cui percepirà di dover rispondere a uno stimolo. Nello stesso modo l’azione sinergica dei sistemi simpatico e parasimpatico aumenteranno e rallenteranno l’attività cardiaca, in fase di inspirazione ed espirazione. Grazie allo strumento OMEGA HRV possiamo avere una valutazione oggettiva delle condizioni psico-fisiche del paziente analizzando:

  • la variabilità cardiaca (HRV)
  • l’equilibrio o il disequilibrio del suo sistema nervoso simpatico e parasimpatico e condizioni di sovrastress del sistema nervoso autonomo
  • l’indice di regolazione neuroumorale che caratterizza l’efficienza del sistema endocrino e determina come il corpo utilizza in modo ottimale o non ottimale le sue risorse energetiche e fisiologiche
  • l’energia totale e suddivisa tra processi anabolici e catabolici al fine di valutare lo stato metabolico del paziente e dove intervenire
  • lo spettro dei ritmi delle onde cerebrali e dell’attività psicoemotiva
  • il grado di armonizzazione dei ritmi dei vari organi e sistemi del corpo
  • la differenza tra età anagrafica ed età biologica perché lo stato di salute non è espresso dal tempo trascorso dalla nascita ma dall’insieme di tutti i parametri precedenti che ne valutano la vitalità e il buon funzionamento

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